"Impara ad amare tuo fratello, non prevaricare il prossimo"
Se chiedessimo a qualcuno di associare il nome di un cantante alla Giamaica, al reggae e alla cultura rasta, chiunque nominerebbe Bob Marley. Un mito intoccabile, una leggenda della musica del Novecento, senza dubbio, ma nonostante ci siano stati altri suoi contemporanei bravi e carismatici almeno quanto lui nell'ambito del reggae giamaicano, Bob Marley è l'unico musicista che la gente conosca legato alla cultura rasta e alla musica reggae. Eppure, se parlassimo con chi conosce almeno un po' quell'ambito musicale, il nome di Peter Tosh sarebbe famoso e stimato tanto quanto quello di Bob Marley.
Ma chi era Peter Tosh? Esattamente come Bob Marley, era un giamaicano nato nella povertà e vissuto nel ghetto con il sogno di salvarsi e dimostrare il proprio valore attraverso la musica reggae. E questo sogno i due iniziarono a coltivarlo insieme fondando un gruppo musicale nel 1963, i Wailers, in cui sia Bob che Peter cantavano e suonavano la chitarra. La carriera del gruppo decollò non senza intoppi, e i membri dei Wailers erano famosi e seguiti solo in Giamaica, fino a quando nel 1973 non andarono in Inghilterra e divennero conosciuti anche in Europa e successivamente in America. Lo stesso anno il gruppo si sciolse, e le carriere di Bob e Peter si separarono. Eppure, nonostante i due avessero suonato gli stessi pezzi, scritto le stesse canzoni e condiviso gli stessi palchi, il nome di Bob divenne leggenda e quello di Peter rimase nell'ombra. In Giamaica Peter era famoso e apprezzato come musicista e cantante quanto Bob, ma nel resto del mondo il nome di Peter Tosh suona tuttora sconosciuto.
L'attività musicale di Peter fu molto prolifica e impegnata: esordì nel 1976 con un album pro-legalizzazione della cannabis, Legalize it, scrisse un album politicamente impegnato nel 1977, Equal rights, e si impegnò a diffondere il verbo rasta con album come Wanted dread & alive (1981) o Mama Africa (1983). Il suo ultimo lavoro è No nuclear war, che ricevette nel 1987 il Grammy Award come miglior album reggae dell'anno. Lo stesso anno, Peter fu assassinato in casa sua insieme ad un amico da dei presunti malviventi.
Alla figura di Peter Tosh è associata una musica politicamente e spiritualmente impegnata, che mescolava un ritmo musicale coinvolgente a delle parole molto incisive e arrabbiate. Peter è stato un grandissimo musicista, molto radicale nei suoi principi e costantemente incazzato con la politica crudele che secondo i rastafariani governa il mondo a discapito dei sofferenti ("The shitstem", come lo chiamava lui), ha raggiunto i vertici della musica reggae ma mai la notorietà che conobbe il suo amico ed ex-collega Bob Marley.
Da ora in poi, quindi, per rendere giustizia ad un mito dimenticato, provate ad ascoltare Legalize it, Rastafari is o Buk-In-Hamm palace invece della solita, seppur bella, No woman, no cry.

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