Eguagliato Rossi, a caccia di Doohan. Marc Marquez raggiunge un mostro sacro del motomondiale, con una vittoria autorevole, e si mette alla caccia del dominatore degli anni Novanta della classe regina. Scattato dalla pole, il Cabroncito si ritrova imbottigliato nel gruppo e, nella foga di risalire ,sbaglia per due volte consecutive la curva 8, fino a sprofondare dietro a Lorenzo e Pedrosa. A differenza dei due connazionali però, mentre Rossi passa in testa, Marquez comincia ad inanellare passaggi micidiali, che lo fanno risalire fino alla seconda piazza. Purtroppo per lo show, Rossi commette un lungo alla 9, lasciando pista libera a Marquez che si ritrova tra le mani una vittoria agevole,che altrimenti avrebbe dovuto conquistare a prezzo di sportellate col dottore. Bautista nel finale tiene col fiato sospeso la Yamaha,ma deve accontentarsi della terza piazza, davanti all'ottimo Pol Espargarò. Gara anonima e sottotono per Pedrosa e Lorenzo in particolare, che molte voci vogliono in Ducati per la prossima stagione. Dovizioso, scattato bene e in testa per i primi tre giri, deve arrendersi ai cronici problemi della Ducati, che lo fanno sprofondare in ottava posizione, mentre un aggressivo Iannone è vittima di una caduta al primo giro, dopo aver involontariamente steso Hayden. Prossimo appuntamento al Mugello tra due settimane, dove la Yamaha e soprattutto Rossi sono chiamati a fermare il predominio Honda e un Marquez che ora pare inarrestabile.

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