Crisi, debiti, Grillo, Renzi, Expo 2015.
Queste sono le parole più ricercate negli ultimi mesi dagli italiani su Google (politicamente ed economicamente parlando).
L'Italia è in crisi profonda e lo sappiamo dal 2011, quando il professor Mario Monti subentrò a Silvio Berlusconi. Vi furono numerose tasse aggiuntive e il popolo non la prese bene, anzi al contrario cominciò a prendersela (dopo più 50 anni) con i politici, dopo aver scoperto i loro stipendi e i conti al ristorante di Montecitorio, questo è stato l'inizio della crisi psicologica, perché quella economica era iniziata già da qualche anno addietro. La crisi cos'è? Non é altro che una truffa fatta dalle banche di mezzo mondo per prendere in giro i risparmiatori italiani e non solo. La crisi nasce perché tutti vorrebbero vivere con più di quello che hanno, vengo e mi spiego: in una famiglia di quattro persone con il padre impiegato che guadagna non più di 1200€ al mese, la madre casalinga, un figlio poco più che sedicenne e la figlia di otto-nove anni come fa ad andare avanti? Il figlio ovviamente vorrà il motorino, la figlia lo smartphone, la moglie qualche regalo dovrà pur riceverlo no? Il sabato sera bisogna portarla fuori no? Tutto questo susseguirsi di spese fa sì che si aprano dei mutui, dei finanziamenti e cominciano ad esserci i primi debiti a livello familiare, moltiplicate per quaranta milioni ed ecco l'Italia nel 2014. Abbiamo le possibilità di rialzarci: Grillo e Renzi hanno due prospettive totalmente diverse per il nostro paese, entrambi (si pensa) vogliono il bene dell'Italia. Il "Movimento 5 Stelle" di Beppe Grillo pensa che uscendo dall'Unione Europea, si possano avere le risorse all'interno del territorio italiano, un po' come hanno fatto alcuni paesi sudamericani creando la propria indipendenza dagli Stati Uniti d'America. Questa è una follia, per il premier Matteo Renzi, che ha cominciato ad aiutare gli italiani con ottanta euro al mese, che per molti politici sono bazzecole, chiedete all'impiegato che prende 1200€ al mese cosa sono quegli ottanta euro, l'economia potrà rimettersi in gioco solo così e Renzi coi fondi europei vuole riportare l'Italia al posto che merita: tra le cinque/sei potenze europee al livello della Germania, un paese dove si lavora e si dà il massimo sempre, ovunque e comunque. L'Italia deve rimboccarsi le mani e porre fiducia in Renzi e nell'Expo 2015 a Milano, sarà la più grande opportunità italiana degli ultimi dieci anni, sperando che non ci siano ulteriori malviventi che prendano mazzette e continuino a rubare perché ciò che facciamo oggi sarà decisivo per domani, diamoci un taglio con le spese superflue, diamo fiducia ai politici, chiediamo a Renzi che si abbassino lo stipendio. Può sembrare un pensiero da populista, ma siamo in crisi ed è il momento di tirare le cinghie e i primi a tracciare le linee dovrebbero essere loro.
È arrivato il momento? Io ci credo, voglio credere in una nazione unita non solo ai Mondiali, ma sempre: a scuola, in politica, a lavoro, amo l'Italia e come diceva Frank Sinatra: "The best is yet to come". Mi verrebbe da dire forza Italia, ma qualcuno mi ha tolto l'espressione...
Queste sono le parole più ricercate negli ultimi mesi dagli italiani su Google (politicamente ed economicamente parlando).
L'Italia è in crisi profonda e lo sappiamo dal 2011, quando il professor Mario Monti subentrò a Silvio Berlusconi. Vi furono numerose tasse aggiuntive e il popolo non la prese bene, anzi al contrario cominciò a prendersela (dopo più 50 anni) con i politici, dopo aver scoperto i loro stipendi e i conti al ristorante di Montecitorio, questo è stato l'inizio della crisi psicologica, perché quella economica era iniziata già da qualche anno addietro. La crisi cos'è? Non é altro che una truffa fatta dalle banche di mezzo mondo per prendere in giro i risparmiatori italiani e non solo. La crisi nasce perché tutti vorrebbero vivere con più di quello che hanno, vengo e mi spiego: in una famiglia di quattro persone con il padre impiegato che guadagna non più di 1200€ al mese, la madre casalinga, un figlio poco più che sedicenne e la figlia di otto-nove anni come fa ad andare avanti? Il figlio ovviamente vorrà il motorino, la figlia lo smartphone, la moglie qualche regalo dovrà pur riceverlo no? Il sabato sera bisogna portarla fuori no? Tutto questo susseguirsi di spese fa sì che si aprano dei mutui, dei finanziamenti e cominciano ad esserci i primi debiti a livello familiare, moltiplicate per quaranta milioni ed ecco l'Italia nel 2014. Abbiamo le possibilità di rialzarci: Grillo e Renzi hanno due prospettive totalmente diverse per il nostro paese, entrambi (si pensa) vogliono il bene dell'Italia. Il "Movimento 5 Stelle" di Beppe Grillo pensa che uscendo dall'Unione Europea, si possano avere le risorse all'interno del territorio italiano, un po' come hanno fatto alcuni paesi sudamericani creando la propria indipendenza dagli Stati Uniti d'America. Questa è una follia, per il premier Matteo Renzi, che ha cominciato ad aiutare gli italiani con ottanta euro al mese, che per molti politici sono bazzecole, chiedete all'impiegato che prende 1200€ al mese cosa sono quegli ottanta euro, l'economia potrà rimettersi in gioco solo così e Renzi coi fondi europei vuole riportare l'Italia al posto che merita: tra le cinque/sei potenze europee al livello della Germania, un paese dove si lavora e si dà il massimo sempre, ovunque e comunque. L'Italia deve rimboccarsi le mani e porre fiducia in Renzi e nell'Expo 2015 a Milano, sarà la più grande opportunità italiana degli ultimi dieci anni, sperando che non ci siano ulteriori malviventi che prendano mazzette e continuino a rubare perché ciò che facciamo oggi sarà decisivo per domani, diamoci un taglio con le spese superflue, diamo fiducia ai politici, chiediamo a Renzi che si abbassino lo stipendio. Può sembrare un pensiero da populista, ma siamo in crisi ed è il momento di tirare le cinghie e i primi a tracciare le linee dovrebbero essere loro.
È arrivato il momento? Io ci credo, voglio credere in una nazione unita non solo ai Mondiali, ma sempre: a scuola, in politica, a lavoro, amo l'Italia e come diceva Frank Sinatra: "The best is yet to come". Mi verrebbe da dire forza Italia, ma qualcuno mi ha tolto l'espressione...
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