Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

mercoledì 11 giugno 2014

17 Giugno: è ormai vicina la data d'uscita del nuovo album dei Linkin Park, "The Hunting Party"


Ormai è quasi virale la pubblicità presente sul web riguardante il 17/06/2012: la data di uscita del nuovo album dei Linkin Park, The Hunting Party. Dopo quasi due decenni di attività, i Linkin Park sono una delle band più note e influenti degli anni Duemila; infatti è quasi impossibile non conoscere alcuni dei loro pezzi più famosi e ascoltati come In the end, Numb, What I've done, o Burn it down.

Ma prima di diventare un gruppo che riempie gli stadi e vende milioni e milioni di copie di dischi, i Linkin Park erano un gruppo di giovani studenti appassionati di musica con una vita non sempre facile. Nascono nel 1996 e sono Chester Bennington, Mike Shinoda, Brad Delson, Rob Bourdon, Phoenix e Joe Hahn. Il loro album di debutto è Hybrid Theory (2000), un disco caratterizzato da una sonorità abbastanza pesante e tendente al new metal, al rap metal e all'hip hop e pieno di brani che sono ora cavalli di battaglia del gruppo. Nel 2002 esce il secondo album, Meteora, che riscuote un successo ottimo e rappresenta un perfezionamento della sonorità dei Linkin Park: l'album infatti fonde benissimo il new metal a melodie più soft e ad accenni di elettronica. Con il terzo album, Minutes to Midnight (2007), i Linkin Park cambiano il loro sound e, sebbene continuino a fare canzoni influenzate dal new metal e dall'hip hop, passano a una sorta di alternative molto più soft ed elettronico. Un altro cambio di stile si ha con A Thousand Suns (2010), in cui le sonorità heavy sono sempre più subordinate rispetto ad un maggiore impiego di suoni elettronici e a melodie lontane dal metal iniziale. L'ultimo album pubblicato, Living Things (2012), recupera in parte il sound degli anni precedenti ma contiene un impiego sempre più massiccio di elettronica. 
Ascoltando i singoli pubblicati nelle ultime settimane ed estratti dal nuovo album (Guilty all the same, Until it's gone, Wastelands, Rebellion e Final masquerade), pare che i Linkin Park abbiano deciso di tornare in parte ad un sound più duro equilibrandolo però con lo stile elettronico che hanno assunto negli ultimi lavori. Ormai mancano solo sei giorni all'uscita di The Hunting Party e sono numerosissimi i fans in attesa di ascoltare l'ultimo lavoro di un gruppo tanto famoso e importante nello scenario mondiale della musica di oggi.


martedì 20 maggio 2014

Rihanna tuttofare: da cantante a stilista



"Con la sua potenza e il suo atteggiamento, Rihanna è diventata la più eccitante "Musa della Moda". Questa popstar, con una sola mano ha reinventato il codice dell'abbigliamento non importa in che occasione." Questo è ciò che pensa la rivista Vogue, parlando della bella Robyn in campo di moda. Ebbene sì, non contenta di essere una delle 100 persone più influenti nel mondo, ha voluto espandere la sua carriera creando una sua collezione di abiti per River Island. "Ho letteralmente disegnato tutto ciò che desidero indossare, esattamente come lo voglio indossare" afferma la cantante barbadiana, che è stata nominata come "Fashion Icon Of The Year" dal Council of Fashion Designer. Steven Kolb, amministratore delegato del CFDA spiega il motivo per il quale Rihanna ha ottenuto questo premio: "per l'impatto che ha avuto sull'industria della moda." Il premio le verrà consegnato il 2 giugno. Che dire, l'instancabile Robyn Rihanna Fenty proprio non ne vuole sapere di uscire di scena, lavorando anche per il suo ottavo album collaborando con dj e cantanti come Sia Furler, la quale ha scritto il testo del singolo Diamonds che ha riscosso successo in tutto il mondo.

lunedì 19 maggio 2014

Hip-Hop, imminente l'uscita del Machete Mixtape Vol. 3: Ensi, Noyz Narcos e Fabri Fibra tra i featuring

E' ormai imminente l'uscita del Machete Mixtape Vol. 3: Salmo, il capo della crew Machete, ha infatti fatto sapere che è impegnato ad ultimare il terzo capitolo di uno dei progetti più importanti degli ultimi anni per il rap italiano, anticipato da un video incentrato proprio sul rapper sardo, "Documentary", dal cui trailer è possibile intuire che ci saranno scene di backstage dei videoclip, interviste ai rapper che hanno collaborato (tra cui Ensi, Noyz Narcos e i Dope D.O.D.), spezzoni dei suoi concerti in giro per l'Italia e il video dell'inedito "Mussoleeni".
Per adesso non si sanno ancora con precisione i nomi di tutti gli artisti presente nel prossimo Machete Mixtape (ci sarà sicuramente Fabri Fibra), mentre nei primi due hanno collaborato rapper quali Clementino, Rocco Hunt, Bassi Maestro, Gemitaiz, MadMan e Raige.

sabato 17 maggio 2014

Hip-Hop, in arrivo il nuovo album di Gemitaiz & Madman

Uscirà il prossimo 27 maggio Kepler, nuovo album del duo Gemitaiz & Madman. L'album è stato anticipato da "Non se ne parla", singolo uscito lo scorso aprile, seguito da "Haterproof 2", uscito invece il 13 maggio. Ci saranno, inoltre, numerosi featuring con alcuni protagonisti della scena hip-hop italiana, tra cui Guè Pequeno, Coez, Clementino, Jake La Furia e Jay Reaper. Kepler, prodotto da PK, ha debuttato al primo posto della classifica di iTunes. Gemitaiz e Madman, entrambi classe '88, hanno prodotto numerosi singoli che hanno riscosso successo, tra cui "Detto, fatto", "Non cambio mai" ed "Haterproof". Entrambi appartengono all'etichetta indipendente Tanta Roba, creata da Guè Pequeno e Dj Harsh, e collaborano con la Machete, che conta al suo interno rapper come Salmo, En?gma, Jack the Smoker, Nitro, El Raton e Dj Slait.

venerdì 16 maggio 2014

Peter Tosh, una leggenda dimenticata della musica reggae


"Impara ad amare tuo fratello, non prevaricare il prossimo"

Se chiedessimo a qualcuno di associare il nome di un cantante alla Giamaica, al reggae e alla cultura rasta, chiunque nominerebbe Bob Marley. Un mito intoccabile, una leggenda della musica del Novecento, senza dubbio, ma nonostante ci siano stati altri suoi contemporanei bravi e carismatici almeno quanto lui nell'ambito del reggae giamaicano, Bob Marley è l'unico musicista che la gente conosca legato alla cultura rasta e alla musica reggae. Eppure, se parlassimo con chi conosce almeno un po' quell'ambito musicale, il nome di Peter Tosh sarebbe famoso e stimato tanto quanto quello di Bob Marley.

Ma chi era Peter Tosh? Esattamente come Bob Marley, era un giamaicano nato nella povertà e vissuto nel ghetto con il sogno di salvarsi e dimostrare il proprio valore attraverso la musica reggae. E questo sogno i due iniziarono a coltivarlo insieme fondando un gruppo musicale nel 1963, i Wailers, in cui sia Bob che Peter cantavano e suonavano la chitarra. La carriera del gruppo decollò non senza intoppi, e i membri dei Wailers erano famosi e seguiti solo in Giamaica, fino a quando nel 1973 non andarono in Inghilterra e divennero conosciuti anche in Europa e successivamente in America. Lo stesso anno il gruppo si sciolse, e le carriere di Bob e Peter si separarono. Eppure, nonostante i due avessero suonato gli stessi pezzi, scritto le stesse canzoni e condiviso gli stessi palchi, il nome di Bob divenne leggenda e quello di Peter rimase nell'ombra. In Giamaica Peter era famoso e apprezzato come musicista e cantante quanto Bob, ma nel resto del mondo il nome di Peter Tosh suona tuttora sconosciuto.

L'attività musicale di Peter fu molto prolifica e impegnata: esordì nel 1976 con un album pro-legalizzazione della cannabis, Legalize it, scrisse un album politicamente impegnato nel 1977, Equal rights, e si impegnò a diffondere il verbo rasta con album come Wanted dread & alive (1981) o Mama Africa (1983). Il suo ultimo lavoro è No nuclear war, che ricevette nel 1987 il Grammy Award come miglior album reggae dell'anno. Lo stesso anno, Peter fu assassinato in casa sua insieme ad un amico da dei presunti malviventi.
Alla figura di Peter Tosh è associata una musica politicamente e spiritualmente impegnata, che mescolava un ritmo musicale coinvolgente a delle parole molto incisive e arrabbiate. Peter è stato un grandissimo musicista, molto radicale nei suoi principi e costantemente incazzato con la politica crudele che secondo i rastafariani governa il mondo a discapito dei sofferenti ("The shitstem", come lo chiamava lui), ha raggiunto i vertici della musica reggae ma mai la notorietà che conobbe il suo amico ed ex-collega Bob Marley.
Da ora in poi, quindi, per rendere giustizia ad un mito dimenticato, provate ad ascoltare Legalize it, Rastafari is o Buk-In-Hamm palace invece della solita, seppur bella, No woman, no cry.