La gara tenutasi oggi nei pressi di Barcellona è destinata a rimanere nei cuori di tutti gli appassionati di questo sport, e non solo. Le aspettative erano alte, e sono state addirittura superate: le immagini del 2009 fanno da background ad una bagarre che, a differenza di cinque anni fa, coinvolge ben quattro piloti, con un Lorenzo che nel finale si chiama fuori dalla lotta per la vittoria per via del passo indemoniato tenuto dai due alfieri di casa Honda e dal compagno di team. Proprio Lorenzo è l'autore della miglior partenza, che lo catapulta in testa alla prima curva, ma la sua consueta tattica non funziona, e in un paio di giri viene relegato in quarta posizione, senza più riuscire a schiodarsene. Mentre Rossi prende il comando, alle sue spalle Marquez ed a sorpresa Pedrosa ingaggiano un bel duello, da cui ne spunta un infuriato Cabroncito che va alla caccia di Rossi, seguito però dal compagno di team. Dopo una leggera incomprensione dovuta ad un bandiera gialla, i due hondisti si portano in vetta e paiono ipotecare le prime due posizioni. L'ultimo giro si apre con un avvicendamento tra i due, che culmina alla curva 11 dove Pedrosa, all'ultima occasione buona, tenta l'assalto a Marquez, ma il leggero contatto che ne scaturisce lo costringe ad allargare la traiettoria e soprattutto a cedere la posizione a Rossi che pur distaccato non aveva demorso. La gara si chiude dunque con la vittoria di Marquez, un solido Valentino a seguire ed un
sorridente Pedrosa a completare il podio. Il giovane campione del mondo allunga la propria striscia di vittorie consecutive portandosi a quota 7, raggiungendo così l'amico-idolo Valentino Rossi, che s'era fermato proprio a 7 nel 2002. Ai piedi del podio si posiziona Lorenzo, in netta difficoltà nel finale, poi Bradl,capace di tenere il passo dei top riders nei primi giri, Aleix Espargaro(consueto migliore tra le Open), il fratello Pol e Andrea Dovizioso, in lotta per tutta la gara per la settima posizione. Da segnalare un problema all'altra Ducati di Crutchlow, che nulla può contro un guasto alla centralina della sua Desmosedici. Prossimo appuntamento ad Assen, dove si presenteranno un Marquez a punteggio pieno,un Rossi desideroso di bissare il successo dell'anno passato e fermare il giovane spagnolo, un Pedrosa finalmente in grado di scombussolare le gerarchie in casa Honda ed un Lorenzo chiamato a riscattarsi, proprio dove l'anno scorso si rese protagonista di un'impresa epica.
sorridente Pedrosa a completare il podio. Il giovane campione del mondo allunga la propria striscia di vittorie consecutive portandosi a quota 7, raggiungendo così l'amico-idolo Valentino Rossi, che s'era fermato proprio a 7 nel 2002. Ai piedi del podio si posiziona Lorenzo, in netta difficoltà nel finale, poi Bradl,capace di tenere il passo dei top riders nei primi giri, Aleix Espargaro(consueto migliore tra le Open), il fratello Pol e Andrea Dovizioso, in lotta per tutta la gara per la settima posizione. Da segnalare un problema all'altra Ducati di Crutchlow, che nulla può contro un guasto alla centralina della sua Desmosedici. Prossimo appuntamento ad Assen, dove si presenteranno un Marquez a punteggio pieno,un Rossi desideroso di bissare il successo dell'anno passato e fermare il giovane spagnolo, un Pedrosa finalmente in grado di scombussolare le gerarchie in casa Honda ed un Lorenzo chiamato a riscattarsi, proprio dove l'anno scorso si rese protagonista di un'impresa epica.







